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Lo Shiatsu è una pratica che trova le sue fondamenta nella teoria dei 5 Movimenti dell’antica Medicina Tradizionale Cinese.

Nella vita ciascun individuo è continuamente messo alla prova dagli eventi della quotidianità, costretto quindi a somatizzazioni che vanno a innescare e fissare degli schemi sbagliati a cui si abitua lentamente e inconsapevolmente, annebbiando perciò quella che è l’intelligenza di autoguarigione del corpo stesso.

La forza vitale, o Qi, è la capacità che ha ogni essere umano di mantenere in equilibrio e stabili le sue funzioni vitali. Un libero e armonico fluire del Qi  equivale ad autoimmunità.

Lo Shiatsu

Con  un trattamento shiatsu l’intento dell’operatore è di far portare al ricevente la mente proprio in quelle zone del corpo “dimenticate” tramite le pressioni effettuate con i pollici, i gomiti, gli  avambracci, le ginocchia o le trazioni articolari.

Queste manovre eliminano i ristagni e le stasi di qi che comportano contratture muscolari, dolori articolari, nevralgie, postura e respirazione errata, il prevalere di un’emozione rispetto ad altre etc., riportando all’individuo  il proprio benessere nella sua completezza di un sistema mente-corpo.

Le tecniche complementari

Molto potenti ed efficaci unite allo Shiatsu sono le tecniche complementari di medicina tradizionale cinese come la coppettazione, la moxibustione, il martelletto fior di prugno e il guashà, tutte tecniche atte ad eliminare stasi di sangue e di Qi dovute all’azione di agenti patogeni di natura endogena o esogena come possono essere: Vento, Freddo, Umidità, Calore, Secchezza o Virus.

Tramite la loro applicazione si tende ad eliminare patologie come dolori articolari, anemia, astenia, amenorrea, diarrea, stitichezza, digestione difficile, problemi polmonari e rivolgimento del feto podalico. Sono tecniche non invasive perciò alla portata di molti.

Moxibustione

La moxibustione è un’antica tecnica di Medicina Tradizionale Cinese che consiste nella combustione delle foglie essiccate di artemisia. Si tratta di una pianta dalle capacità curative antinfiammatorie molto potenti.

La sua combustione emana un odore molto molto forte e impregnante. Si utilizza in coni o in sigari a seconda della zona da trattare o della cura che si vuole attuare. Si focalizza il calore del sigaro di moxa ottenuto dalla sua combustione su specifici punti dei meridiani che si vogliono trattare. La sua capacità antinfiammatoria è un toccasana per risolvere quelli che sono gli stati infiammatori articolari, muscolari e tendinei sciogliendo le tensioni e il ristagno di qi.

Coppettazione

La Coppettazione è una tecnica antichissima della medicina tradizionale cinese. In origine le civiltà antiche che adoperavano questa tecnica usavano coppette realizzate in bambù. Oggi, per motivazioni igieniche, sono realizzate in vetro.

Lo scopo delle coppette è quello di drenare le sostanze patogene e le tossine che ristagnano nei tessuti cutanei profondi. Dove c’è un blocco dovuto a ristagno di sangue o di forza vitale, si può manifestare una problematica.

Lo scopo delle coppette è proprio quello di rimuovere la stasi dovuta ad un agente patogeno per promuovere la corretta circolazione della forza vitale, il Qi.
L’effetto di ventosa che si ottiene usando le coppette migliora la circolazione di sangue e di vitalità nel tessuto trattato grazie alla vasodilatazione, favorendo così l’apporto di sangue fresco, ossigenato e ricco di sostanze nutritive.
La Coppettazione è utile per problematiche di tipo muscolo-scheletriche, osteoarticolari come la sciatica, reumatismi, tunnel carpale, distorsioni, coxalgie o anche per ciò che riguarda problematiche di tipo psico-emotivo come l’ansia.

Un trattamento generalmente dura 45 minuti e se ne possono eseguire 1 o 2 a settimana a seconda della problematica e della reazione cutanea. Quest’ultima, infatti, è un indicatore fedele dello stato interno di salute del tessuto che stiamo trattando. Più intenso sarà il colore dell’ecchimosi, maggiori saranno le tossine da rimuovere. Generalmente i segni si riassorbono in un periodo che va dai 2 ai 5 giorni.
È un trattamento piacevole, rilassante e assolutamente non doloroso.

Martelletto fior di prugno

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Guashà

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Gli unici casi in cui si sconsigliano questi trattamenti sono: in caso di febbre, in caso di ipertensione, nei bambini al di sotto dei 7 anni, in caso di diabete o di allergie ai materiali. È indispensabile un abbigliamento comodo.

Ginnastica posturale sensoriale

La G.P.S. è un metodo di ginnastica che ha lo scopo di migliorare la postura e di ripristinare i fisiologici rapporti psico-mio-fasciali attraverso l’allungamento globale organizzato.
Gli esercizi che mettono in primo piano un’azione respiratoria calma e controllata hanno lo scopo di agire sulla plasticità connettivale.
Durante gli esercizi, l’aspetto di percezione sensoriale del proprio corpo nei propri appoggi, nel proprio spazio, unito allo scandire del respiro, fa sì che questa plasticità si espanda e distenda e che questa sensazione di allungamento dolce e progressivo possa diventare un rinnovato codice e schema mentale per una corretta postura.

Uno schema a cui fare riferimento in modo costante debellando così l’elemento del “disturbo” che può essere dettato da particolari situazioni morfologiche o da condizionamenti del Sistema Nervoso che conseguentemente alterano la nostra postura.

Si consiglia perciò in vista della lezione, un abbigliamento comodo e di non essere a stomaco pieno. Questo tipo di esercizi sono alla portata di tutti.

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